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Le stelle

Michel Platini

Per molti, il più grande giocatore francese di sempre; Michel nacque a Joeuf il 21 giugno 1955, in una famiglia di chiare origini italiane; il padre era un allenatore, così Platini non ebbe difficoltà a seguire quella strada.Il Metz del grande Kubala, suo idolo di sempre, gli fece fare un provino, ma lo scartò per il suo fisico esile.Così se lo aggiudicò il Nancy, ed esattamente il 12 maggio 1973 Platini segnò i primi goal in prima squadra (doppietta contro il Lione). Dopo tre anni esordì in Nazionale, il 27 marzo 1976 controla Cecoslovacchia: 2-2 al Parc des Princes, con goal di colui che di li a poco diventerà per tutti "Le Roi"
 
Nel 1979 passa al Saint-Etienne, dopo che col Metz, fra serie A e B, contava 175 partite e 98 reti condite con la vittoria in Coppa di Francia nel 1978.
Con la sua nuova squadra vince il campionato edizione '80/'81: ormai era diventato oggetto del desiderio di tutti i più grandi clubs europei, grazie alla sua fama di grande regista e uomo squadra, con una particolare predilezione per i calci piazzati e i lanci lunghi per le punte. Prima del Mundial spagnolo, su richiesta esplicita di Gianni Agnelli, lo acquista la Juventus, per una cifra veramente ridicola: 148 milioni!
Con la Juve diventa immenso e vince tutto quello che si può vincere in Italia e nel mondo: due scudetti, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea, una Coppa delle Coppe e una Coppa Italia, collezionando in campionato 147 partite e 68 goal.
Inoltre, confermando le doti di cannoniere, vince per tre volte la classifica marcatori: molti sono i goal su punizione dal limite, specialità che curava particolarmente calciando, in allenamento, contro alte sagome.
In questi anni bianconeri, precisamente nel 1984, guida la sua Nazionale alla vittoria nel Campionato Europeo. E lo fa alla sua maniera, da capitano e capocannoniere, con ben 8 reti nella fase finale. Lascia la Juventus (e il calcio giocato) nel 1987, ad appena 32 anni, perché non aveva più voglia di calcare le scene mondiali del football.
I suoi tre Palloni d' Oro consecutivi (dal 1984 al 1986) lo consacrano miglior giocatore europeo degli anni '80. Il resto è storia recente: diventa Ct della Nazionale, poi organizzatore dei Mondiali del 1998 (vinti dalla sua Francia), poi al fianco di Blatter come dirigente della Fifa, carica che ricopre tuttora.
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